Ad un certo punto, l’Amato mi dice:

Mia madre ti vuole conoscere.

Cacchio! Sacramento un po’, ma ci devo andare. Entro, mi siedo. Sua madre mi “annusa”. Vuole farmi le carte. E, va bèh! Mi dice che farò molti soldi! Mai visti! Intercaliamo con reciproca educazione. All’improvviso, mi spara: ho saputo che è un amico di mio figlio! Capirai che amicizia, 45 e passa, io, 25 lui! Siccome a me non piace girare tanto in tondo, preciso: io non sono l’amico di suo figlio, io sono l’amante di suo figlio! Se le va bene, è così, se non le va bene mi dica la porta che me ne vado! Mi è mancato nel Febbraio del 91, ma con sua madre, ancora ci sentiamo, ancora ci vediamo. Sono appena uscito da casa sua. Ci regge, non solo un passato, ma il godere della reciproca stima. Questo per dire, che anche quando non c’è l’amore ideale, c’è pur sempre una reale forma d’amare.

Problemi?

afinedue