Autismo spirituale

Non dalle tue parole ho tratto le mie conclusioni, ma dall’enfasi imperativa, con cui le dici con ripetuta insistenza. Puo essere una mia eccessiva sensibilità, può essere che non sai temperare il tuo spirito, cioè, la forza della tua vita, ed in questo caso, delle tue convinzioni. Tu non puoi dire, (se non diventando presuntuosamente arrogante), che un tuo interlocutore, (mi riferisco a Zoccolandia), “non capisce nulla”, (totalizzante giudizio che nullifica il valore altrui), al più, puoi dire che non ti ha capita. Sempre interpretandoti per mia sensibilità, mi sei sembrata nella fase esperenziale di chi sente prevalentemente sé stessa, ed in altri, cerca solo sè stessa. E’ tipico della giovinezza, è tipico di quella forma di “autismo” spirituale, che denuncia un io “ingabbiato” dalle sue sole convinzioni. Oltre che della giovinezza, è tipico degli “innamorati” di sé, degli ideologicamente fanatici, dei fondamentalisti, e quanto di similia. Ti ripeto, è sensibilità la mia, non verità, però, credo valga la pena di un tuo pensierino. Non lo farai? Non mi tange! Non sono io a pagare i tuoi debiti, come non sono io, ad impossessarmi dei tuoi guadagni. Tuttavia, potrò non essere lieto, se questo mio indurti in riflessione, farà aumentare i tuoi guadagni perché ridurrà i tuoi debiti?

afinedue