Nell’Isola che non siamo, visioni e visionari.

A vedere del poeta (ed anche a mio vedere) nessun Uomo è un’isola. Secondo la visione di quel veggente, quindi, tutti siamo parte del Tutto. Cogliamo parte di quel Tutto, tanto quanto siamo coscienti dell’esistenza di quel Tutto. In ragione, dello stato della corrispondenza, fra noi ed il Tutto, si diventa in grado di cogliere anche la Sua emozione, e quindi, di cogliere nelle nostre parole anche la Parola. Siccome, vita, è l’emozione di chi dice sé stesso, allora, per la premessa sottolineata, vita, è anche la parola del Tutto. Ben venga il pensiero ma, occhio!

La mente che non procede secondo i suoi passi vede davanti ma non i sassi.

afinedue

Rivista e modificata nell’Agosto 2018