Accoglienza: quando il troppo stroppia.

Vi è eccesso di Accoglienza quando, nei confronti della realtà altra, una vita è remissiva al punto da subordinare, ad altra volontà, la propria. Si può dunque invadere una vita altra, allora, non perché si è prevaricanti e/o assillanti, ma perché la vita con la quale si entra in contatto potrebbe non essere un equilibrato gestore del proprio sé. Non si è equilibrati gestori del proprio sé, quando, per essere, si dipende dall’altrui considerazione. Va da se, che se anche a fronte di un pur legittimo no, uno/a teme di cessare di valere se perde anche una parte della considerazione dell’altro, ne consegue che a dirlo, quel no, può anche diventare estremamente difficile.

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