Ma pensa te, il Grillini!

Da la Repubblica, leggo un’affermazione del deputato Ds Franco Grillini a proposito del passaggio dei poteri da parte di Castro al fratello Raul: “voglio sperare che Raul dica pubblicamente di essere gay, e che, quindi, a Cuba si tutelino i diritti civili di tutti i cittadini, compresi quelli Omosessuali.

In primo, non capisco perché sia necessario dichiararsi gay per tutelare i diritti civili di tutti i cittadini, indipendentemente, se gay. In secondo: sarà  molto difficile che il Raul possa permettersi di ombrettare la Rivoluzione socialista di Castro. In terzo: in un paese figomane come Cuba, dove, l’eventuale omosessualità del singolo è piacere ma non cultura, appellarsi ad un supposto Gay con importanti incarichi politici, è letteralmente, un impedirgli di fare ciò che si spera! In ultimo: ricordo al Grillini, che viviamo in un paese, dove c’è gente Gay che fa una vita di cacca, pur di non far soffrire mammà! Morale della favola: il Grillini, pensi ai “Buoi dei paesi suoi”, e lasci a Raul il compito di pensare ai propri.

afinedue