C’è chi cerca la Donna…

C’è chi cerca la Donna, come un altro da sé da possedere. Da possedere perché Donna mancante in sé, o da possedere come proprietà/valore/oggetto, o solamente f..a? E’ indubbio che la prima impronta di Donna che abbiamo ricevuto è la Madre. C’è chi cerca la Donna, allora, perché cerca la Madre. Chi la cerca, per continuare ad amarla nella Donna. Chi la cerca, per possedere la Madre. Chi, per essere “posseduto” dalla Madre. Ma, la Donna, se è Madre, è anche Padre, tanto quanto imprime i suoi principi culturali sul figlio. Allora, c’è chi, nella Madre, cerca il Padre. Ma, la Donna è Sentimento, mentre il Padre è Forza. Pertanto, la Donna – Padre, rischia di imprimere nel figlio, Sentimento e Forza, in con – fuse informazioni.

Chi, nella Madre gestrice della cultura del figlio, cerca il Padre, (mancato, e/o sostituito gestore della cultura maschile del figlio), direi che non può non cercare un alterno carattere di Donna, cioè, un carattere che si alterna (si con_fonde) fra il femminile della Madre ed il maschile del Padre. Questo alterno carattere si trova nelle Donne “dominanti”, tali per il duplice carattere che si ritrovano a vivere. Sono dominanti, in effetti, perché scisse (con altra immagine, caratterialmente e sessualmente sfuggenti, come gocce di mercurio) fra il piacere di essere genitalmente dominate ed il piacere di essere culturalmente dominanti. Quella scissione, le porta a desiderare il Maschio, ma a dominare l’Uomo. Quando questo non succede, rischiano di diventare esistenzialmente frustrate, anche al punto da diventare distruttive, come auto – distruttive.

Quale genere di Maschio, può accettare di farsi dominare come Uomo? Nel senso di ferma identità, se Uomo, non si farà certo dominare dalla sentimentale forza della Donna. Al pù, genitalmente, nei giochi dell’amore, o nelle passioni erotiche. Dovrà essere, quindi, un genere d’Uomo disposto ad essere la “femmina” (nel senso di mentalmente accogliente) della Donna. Il che è una corrispondenza d’amore che vale un’altra, se vissuta con reciproco equilibrio, ma, nel caso la Donna “disprezzi” l’arrendevolezza di quel genere di Uomo (pur genitalmente accettandola), allora, quando non sono divorzi, sono casini!

p.s. Ho messo Uomo, Donna, Maschio, Sentimento e Forza tutto maiuscolo, perché parlo di principi.

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