I pericoli del blog. A Michele rispondo.

A proposito del mio post – “I pericoli del Blog” – Michele mi manda un commento. Data l’importanza del problema, ne faccio un post. Michele mi dice: “in effetti, ora che ci penso, in questa comunità’ di blogger ci sono numerosi e numerose minorenni, e spesso ci dimentichiamo che – pur in nostra buona fede, e con tutte le buone intenzioni di non nuocere a nessuno – il nostro dialogare con loro e’ fonte di legittima preoccupazione per i loro tutori. Non ci siamo mai dati un codice etico comportamentale fin’ora solo perché abbiamo la presunzione di apparire (oltre che essere) innocui ed inoffensivi. Una cosa tutt’altro che scontata, per chi non ci conosce di persona.

Come ci dobbiamo comportare? “

separabianca

Mentre mi occupavo direttamente di Tossicodipendenze ho avuto a che fare con minorenni, e già che c’ero, con maggiorenni minorenni. Indipendentemente dalla categoria in rapporto con me, sono sempre andato giù molto piatto! Non c’era aspetto della mia identità e della mia vita che quelle persone non conoscessero. Ulteriormente, badavo bene di non rapportarmi da solo con minorenni. Non che a loro gliene fregasse alcunché, (avevano ben altro per la testa che il sesso), ma, siccome potevo essere in più modi o valenze ricattato: la cautela era d’obbligo! Come hai letto, anche con quel ragazzo sono andato “so’ de brenton” come dicono qua a Verona, cioè, patti chiari e amicizia lunga! Hai letto anche che per il proseguimento del rapporto via Blog, la condizione era che avvisasse i famigliari! Ho agito così, anche perché, per quello che sono in grado di verificare) il ragazzo, poteva essere di tutto fuorché quello che diceva di essere. Poteva anche essere una vecchia carampana, come anche un civetta per pedofili! No me mancava che chela rogna lì! Sintetizzando: la luce allontana i lupi, e dai lupi, vuoi gli agnelli incauti, vuoi quegli agnelli, con denti non per erbivori!

Altri sistemi non vedo.

nord