[dal gr. hypokrisía ‘simulazione’ – Devoto – Oli].

Anche dell’educazione, si può dire che è una recita quando non è effettiva corrispondenza di civiltà e di sentimenti. Tuttavia, è quell’ammortizzatore, senza il quale, vi sarebbero in molti casi dei rigidi urti: caratteriali, psicologici, culturali. Metteteci pure, quello che credete vero. Per questo fine, la vedo come una falsità positiva. Non è il massimo della vita, ma comunque, ne consente un più ammorbidito passo. Dove la vedo negativa, invece, è quando consente il passaggio di una multiforme offesa, incartata da civili maniere, cultura, sorriso, bontà, e via esemplificando. In quei casi, la recita formale dell’educazione, assume la parte di un arma bianca.

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