Tema in salotto: “imbecille” non è un offesa. Si dice di microbo che ha bisogno di un aiuto per camminare.

Bortocal Lascia perdere, Vitaliano, questo è un covo di (bip). Ti consiglio di fare altrettanto, anzichè esortarmi a rimanere. Io me ne vado altrove.

perdamasco
– Visceralmente condivido. Umanamente e culturalmente non me lo concedo. Quando stavo fra i “tossici”, questi erano convinti che lo facevo per loro in quanto si credevano Soggetti del mio desiderio, e che lo facevo per me, perché mi credevano l’Incantato da cotanto. Non hanno mai capito che stavo in mezzo a loro, non perché difendevo degli indifendibili delinquenti, ma perché, anche loro, sono stati degli innocenti. Pensa ti! In quel loro essere uomini, io difendevo il loro essere stati bambini! Questo, già da una ventina d’anni! E questi qui, vengono a farmi le pizze da prefiche dell’amore! A farsi le scandalizzate da dei concetti, non da dei fatti, che allora, avrebbero più che ragione!

Ho detto a M. che non voglio rivedere neanche di striscio, [non mi interessa una stima, se non si capiscono i motivi per cui sono da stimare] “che è legittima la sua intolleranza, ma, a ragion veduta, però, non a ragion creduta.” L’intolleranza a ragion creduta, porta alle forche, porta ai linciaggi. Credi che abbia capito? Macchè! E’ troppo presa da quello che sente, per capire quello che altri dicono! Così, questi e queste qui, hanno promosso il processo, giudicato e sentenziato, facendosela e godendosela! Mi facciano il piacere! Educatori, professori, assistenti dell’infanzia, e quanto di similia e di buone intenzioni, prima, educate voi stessi! Vivete voi stessi!

Se siete in un Blog, vuol dire che alla vostra vita manca qualcosa! E, cioè; che siete preda delle molte facce della solitudine. Non per ultimo il senso di un privato fallimento: questo senso, una vera sabbia mobile! Non ci sono belle parole che la stabilizzano. Ci vuole vita, per farlo. Bisogna farsi un culo così, per farlo! Cosa da me affermata in tempi non sospetti! Almeno io so, che alla mia manca solo un amante periodico! Il resto c’è, dove nel vostro posto non ho trovato nulla. Vi giuro, che ho cercato molto bene!

Già che ci sono: fra i “tossici” ho trovato figli di professori, di medici, di avvocati, di assistenti sociali, e poi ho perso il conto! Possibile che nessuno di questi ben pensanti si siano mai accorti che il figlio/a si faceva le pere, iniziando già sui tredici anni, e che preda della Lupa, già a quell’età si vendevano ai Lupi! E, credetemi, non ci capiva, vedendoli assieme, quale dei due era il lupo più pericoloso! Solo non ho trovato, figli di preti! Ma, essendo orfano, avrei potuto esserlo io! Ho tolto i restanti commenti perché aria fritta. Se questo è dispiaciuto a chi m’ha scritto, non gli resta che starsene a casa sua.

Bortocal – Che cosa ti salta in mente, perdamasco, di mettere un bip al posto della parola “imbecilli”? Non è mica una parolaccia e, non essendo rivolta a nessuno in particolare, neppure un’offesa, ma in questo caso una mera esclamazione! imbecillus, dal latino, è del resto colui che non cammina bene da solo, ma ha bisogno di un bastoncino (bacillus): bastoncino che può essere fornito da altri e che – guarda caso – ha lo stesso nome che si dà in latino a un microbo. il microbo del fanatismo che porta alla caccia alle streghe, dove chi scaglia con più ardore le proprie fascine nel fuoco lo fa per potersi dire di essere il più bravo.

evaporando
– ecco…ogni tanto qualcosa accade nel cortile…è naturale che vada così…ma molto meglio queste prese di cuore e di posizione che il germe dell’indifferenza. Antropoligamente parlando questo cortile sa di vita, quella vera, quella fatta di equivoci, di animosità, di esseri umani fragili e giganti ma ognuno unico prodotto della sua vita. Mi spiace ma so che solo una parentesi di tempo può farci capire razionalmente torti o ragioni… ma so che che ogni causa è seguita da un effetto; l’importante è mediare… l’importante è non soffiare sul fuoco… qualunque esso sia. perchè a volte ci si può incendiare entrambi. Un caro saluto a te e Bortocal perchè so che la vita è fatta anche di ste cose… ma so che poi se si arriva sempre ad un compromesso. Una stretta di mano è sempre meglio del rancore di prendersi uno sputo in faccia. Io penso positivo..almeno su questo cortile. aloha Vitaliano

Bortocal pro Caro alfio, ti ringrazio di questo saluto indiretto e lo ricambio, apprezzando la sensibilità delle tue parole. Colgo l’occasione di un’ultima riflessione sul tema che ha agitato il cortile. Il fatto è che, come ha bene spiegato perdamasco, in italiano “pedofilia” significa “attrazione sessuale per i bambini” e non “violenza sessuale sui bambini” e neppure “attività sessuale con i bambini”. Vitaliano ha detto che non considera in se stessa negativa questa attrazione, purchè non si trasformi in un comportamento, e io ho detto di poter condividere in buona parte questo pensiero sul piano della mia morale personale, purchè la legge punisca senza eccezioni nè distinguo ogni rapporto sessuale con i minori.

Non credo infatti che la legge si debba occupare delle inclinazioni e dei desideri delle persone, ma solo dei loro comportamenti. Ora che la tempesta si sta sedando, credo di poter capire che chi si è indignata tanto per queste affermazioni per me ovvie, o conosce poco l’italiano e ha dato alla parola il significato che le viene attribuito televisivamente, secondo il quale ogni pedofilo, ogni uomo attratto dai bambini, è per ciò stesso un pericoloso criminale, come se io avessi voluto spendere una qualche parola a favore o giustificare in qualche modo comportamenti ripugnanti, oppure davvero pensa che la legge debba punire anche le inclinazioni e dunque promuovere cacce alle streghe.

Sia il primo che il secondo pensiero ci riportano a un antico onorevole Fini che forse oggi si vergognerebbe di quando diceva in televisione che una persona omosessuale non dovrebbe fare l’insegnante. Ma, come un eterosessuale non violenta di necessità le sue alunne, così un omosessuale non violenta per definizione gli alunni nè un pedofilo i bambini. Se succede, ci sono altri problemi, sia per l’eterosessuale sia per l’omosessuale, sia per il pedofilo. Concludo questa divagazione fuori tema ricordando uno dei più grandi capolavori letterari dell’umanità, Alice nel paese delle meraviglie, di Lewis Carroll: genio matematico e pedofilo convinto, per tutta la sua vita espresse la sua irresistibile pedofilia fotografando bambine adorabili e misteriose e scrivendo per quella di loro che amava di più questo libro meraviglioso. Niente altro risulta a carico di Carroll, che quindi merita intera – da pedofilo, nel senso che questa parola ha, e non in quello che vorrebbero dargli i fanatici – stima e ammirazione, e l’umanità intera non può che essergli grata della sua pedofilia.

pabloz70
– Sono stato lontano, per un po’, dal blog, per problemi personali. Al ritorno, ho trovato questo incredibile scontro su un tema delicatissimo come la pedofilia La prima cosa che mi è venuta in mente è una cosa successa ad un mio caro amico, 40 anni, 2 figli. Un sabato mattina al supermercato, trova una bambina di 4 anni che piange e cerca la mamma, la prende per mano per aiutarla, quando trova la mamma questa lo minaccia di denunciarlo, gridandogli “pedofilo” davanti a decine di persone; la seconda, sono quegli innumerevoli casi di coppie che si separano, e la moglie accusa il marito di pedofilia verso i figli per vincere la causa; la terza, un film uscito da poco in cui un pedofilo (Kevin Bacon) cerca di rifarsi una vita ma invano.. in un commento, avevo letto che nei film è lecito – e divertente – compiere qualsiasi genere di reato, tranne questo. La pedofilia è l’unico atteggiamento non ammesso nella nostra società. In carcere, i pedofili vengono tenuti separati per evitare che vengano uccisi secondo il codice d’onore dei reclusi. Selene, nel suo post, parla di principi “assiomatici e trasversali, portatori di valori portatori di valori di per sè evidenti e tali da creare uno spartiacque tra una società più evoluta e strutturata ed una meno” La pederastia nasce in Grecia.. senza andare a scomodare trattati o saggi, su wikipedia leggo: “Nella Grecia antica la pederastia consisteva in un legame tra un uomo e un adolescente (a partire da almeno dodici anni di età). Questo genere di coppia traeva la sua legittimazione da numerosi equivalenti simbolici o mitologici tra figure divine o eroiche (Zeus e Ganimede, Apollo e Giacinto o tra lo stesso Apollo e Ciparisso, come tra Eracle e Iolao ed Ila, o ancora tra Teseo e Piritoo). Alcuni indizi hanno fatto supporre che il fenomeno si sia evoluto a partire dai riti di iniziazione e di passaggio della cultura indoeuropea. Si trattava di un modo riconosciuto di formazione delle elités sociali, che traduceva la relazione maestro-allievo. I vocaboli indicanti l’uomo e il ragazzo potevano variare da una città all’altra: per esempio erastes (“amante”) e eromenos (“amato”) ad Atene, eispnelas (“ispiratore”) e aites (“auditore”) a Sparta. Anche le modalità della relazione differivano a seconda delle città e i rapporti sessuali potevano o meno essere permessi all’interno della relazione.” Durante il primo medioevo, in Europa, i bambini partecipavano all’atto sessuale dei propri genitori. La cosa veniva vista come un gioco. Non ho risposte, sull’argomento, ma solo frasi a vuoto. La prima è: indignarsi contro la pedofilia è come dire che la merda fa schifo. Nessuno dirà che non è vero, e tutti saranno d’accordo. La seconda è: sulla pedofilia non è possibile esprimere alcun parere, se non l’unico ammesso e contemplato da questa società. Già dire questa frase, è – a parere di molti – una evidente ammissione di pedofilia. La terza è: inizia ad essere più grave il problema della fobia del pedofilo (vedi episodio successo al mio amico) della pedofilia in sè. Anche in questo caso, secondo il parere di molti, questa è una evidente ammissione di pedofilia. La quarta è: il sonno della ragione genera mostri. Il tema è delicato. Ho due figli, e ci sono volte in cui ho paura – quella paura profonda che i giornali e la televisione sanno alimentare per vendere, per tenere la gente attaccata al video. Vorrei invece che si riuscisse a parlare della cosa con serenità, con la capacità di distinguere il bene dal male, abbandonando la logica manichea con la quale ora si affronta questo argomento…. Bravo, Vitaliano, che hai saputo tirare fuori un argomento tanto delicato, e bravo Bortocal, che ha saputo seguire – con coraggio ed intelligenza – la tua idea che pochissimi hanno capito.


perdamasco
– Grazie, Pabloz! Il tuo equilibrio è sempre un balsamo! Fra gli esempi dei pericolosissimi equivoci che sono successi fra Adulto e Bambino, ricordo solo un Padre accusato di aver sodomizzato la Figlia di due anni. Barbarizzato da ogni consesso, ha fatto una vita d’inferno sino a che un’ulteriore accertamente clinico ha dimostrato la bambina aveva un non mi ricordo più quale anomalia al retto! Ora, a quell’uomo, chi gliela restituisce la vita che ha perso? Chi gliela restituisce la fiducia nella vita che ha perso? Come potrà vivere quell’uomo, pensando che vi saranno di quelli che dubiteranno della verità di quell’accertamento clinico, e, che, pertanto, continueranno a pensarlo, quando non a ri – dirlo: Mostro!!!


evaporando
– Comprendo e intuisco … mi spiace solamente il precipitarsi di queste diatribe… senza schieramenti so che entrambi siete entrati in labirinto di parole che vi ha intrappolati: io sento che in fin dei conti siete incappati in questa ragnatela… e so che l’indignazione di catullo è giustificata dal senso non della parola in sè ( pedofilia ) ma dalla violenza di chi può nuocere al più debole, ovvero al bambino. Lì NON ESISTONO RAGIONI… Spero che nel cortile ritorni il buon veneto. Buona giornata e ritorna. Ma conosco l’indignazione verso ogni forma di ingiustizia…e così mi indigno pure io..e scrivo nel mio blog….


perdamasco
– Neanche da me, bambino, non avrebbero dovuto esistere ragioni! Te ne allego di bianche e di nere. Ti spaventeranno di più le bianche. Nel tuo commento, Evaporando, c’è verità e sentimento, e per questo l’accolgo con immutata stima. Devo dirti, però, che quando questa scade verso chi è scaduta, non c’è mediazione che tenga: sarebbe ipocrita. Al che, lascio l’ultima parola a Verdone! Lo so che è viscerale più che razionale, ma, quando c’è vò, c’è vò! (Non l’avevo mai visto meglio, prima di così, Verdone!)

Bortocal – Grazie, alfio, il blog che sparpaglia i commenti, gioca con le nostre voci come foiglie secche sul selciato e alla fine le ammucchia in qualcosa che sembra un mucchio di spazzatura, ma se lo guardi meglio, ti accorgi che è un quadro senza autore. Ho respirato fondo e ho ricominciato a esporre al pubblico il mio dire: sai per chi ama scirvere, come me e te, l’essenziale non è pubblicare, e per fare questo ultimo gesto, occorre ritrovare la fiducia negli altri.

evaporando
– Caro Bortocal…scrivi e scrivi e strada facendo si è meno soli se possiamo condividere pensieri e ricordi… i quadri d’autore si fanno così, così come dici meravigliosamente te …da foglie secche e spazzatura. Sono contento che sei tornato.. in effetti il cortile è abbastanza grande per tutti : strada facendo s’impara sempre tutto da tutti ma mai niente da nessuno. Ben tornato

IoBalloDaSola – So di non fare parte delle persone da te stimate culturalmente ma ci tenevo a farti sapere che il mio silenzio con fa rima con assenzo! Io sento di non condividere parte delle cose dette … credo di aver diritto a pensarla diversamente … ma so che quelle parole non erano di certo un inno alla pedofilia! Mi auguro solamente che questa caccia alle streghe…anzi agli stregoni…abbia fine al più presto… Un bacio…Elisa!

perdamasco
– Hai creduto male! Il tuo stesso commento dimostra che sei stimabile: vuoi perché è indipendente, vuoi perché è equilibrato. Un abbraccio. Vitaliano. Pensierino della notte! Intelligenza, per me, è la capacità di elaborare informazioni, non accumulo di informazioni come può essere intesa una Cultura. Da ciò ne consegue, che anche un incolto può essere intelligente! Dipende dalla sua capacità…


IoBalloDaSola
– Per me intelligenza è il mio vicino di casa che con la sua terza elementare sa molte più cose di me che sono arrivata alle Belle Arti! Un database di informazioni non serve a nulla se non sei capace di applicarlo! Ma in tutta coscienza so di non emanare cultura di questo blog…. forse un po’ di vitalità, un po’ di simpatia …a volte un po’ di sconforto …e tanta tanta amicizia con qualche blogger! Le mie giornate sono spesso noiose, pesanti, stancanti, chiusa tra quattro mura, in solitudine, a lavorare! Questo è il mio momento di svago… Un giro di parole per dire semplicemente che hai ragione! Va bè …un bacio… Elisa!


perdamasco
– “so di non emanare cultura di questo blog… Io emano. Tu emani. Egli emana. Noi emaniamo. Voi emanate. Essi emanano. E’ un po’ come dire: io sono, tu sei, egli è, noi siamo, voi siete, essi sono. Capita l’antifona?

afinedue