I detti della cultura mafiosa. Lettera aperta al Gigio.

Nella cultura mafiosa c’è un proverbio che dice: piegati canna che passa la piena. Speculare a questo, ho scritto: I certi di sé, non resistono alle piene. Un blogger ne fa una questione personale. Lungi da me l’idea! Quando scrivo, al centro dei miei pensieri c’è la vita, non una persona. Se invece c’è una persona, allora lo dico. Ho “detto” invece, che c’è un’esperienza di vita. Non è forse noto al mondo, infatti, che i materiali elastici si piegano ma non si spezzano? E, questo, non è forse vero anche per i caratteri? Allora, un carattere che non si piega, sempre secondo l’immagine detta, è destinato a non resistere alle piene. O forse meglio, a rischiar di spezzarsi sotto le spinte delle piene. Cos’ho detto che non va? La questione del “filtro” che ho applicato è spiegata sia in prima pagina, che in eticchetta Filtro, o Filtri, adesso non ricordo. Dopo di che, a casa sua, uno agisce come crede più giusto per la sua sensibilità, e per le sue totali esperienze, mica solo queste nel Blog! Posso rifiutarmi  o no, di essere la passerella per presuntuosi viandanti?

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