Esistono i fatti?

Non me ne voglia il tuo filosofo preferito. Diversamente, affermo che i fatti sono le fonti delle interpretazioni, e che, se sembrano non più esistere, (al punto da offrir l’idea che non siano mai esistiti) è perché si “incarnano” nella mutazione delle interpretazioni. Dove la mutazione, non rende più possibile distinguere il fatto dall’interpretazione, alberga il delirio.

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