Necessità di nuove culle per le menti a metà.

In non pochi casi ci dimostriamo incapaci di collegare quello che sappiamo (circa il dolore) con quello che sentiamo circa il dolore.
 
Senza quel collegamento, la conoscenza rimane teorica, o per quanto si sa, o per quanto si sente.
 
Cosa può impossibilitare il collegamento fra il sapere ed il sentire, e quindi, invalidare lo sviluppo della piena conoscenza?
 
Conscia o non conscia che sia la scelta, direi la volontà di restare preconcettuali. In questo, quando non culturalmente bambini, psicologicamente infantili.
 
Il discernimento permette il processo cognitivo. Lo possiamo dire maturo, tanto quanto poniamo la parte teorica della conoscenza e quella esperenziale sono cognitivamente corrispondenti.
 
Può dirsi sovrano nel suo regno, chi nell’abbraccio fra le due parti della mente, si totalizza.

 

Ho completamente rifatto il post in data 09/07/ 2018 Nel precedente sostenevo troppe cose e non tutte culturalmente supportate.

afinedue