Capire secondo zappa.

E’ necessario, non solo capire, (e ci mancherebbe!) ma, qualche volta, accettare anche quello che non si capisce. Non solo, perché accettazione della vita, (o della Vita secondo credenza) ma anche perché, vi sono casi in cui non si capisce, perché troppo presto per capire. Mi è capitato di capire dei miei scritti, molti anni dopo. Perché non subito? Direi, perché quelle intuizioni avevano bisogno di ulteriori accadimenti per diventare ragioni. Claro? Per altra immagine, il capire è un piantare la zappa nell’orto. Se la pianti con misura, sollevi il terreno. Se la pianti in eccesso, blocchi la zappa! Claro? Cosa ti dice che hai piantato la zappa in eccesso? Te lo dice il continuo rovello sul caso zappato. Claro?

afinedue