Gli usi della Carne

” che solo il pensiero cristiano che Dio possa farsi uomo (erede del politeismo greco) pone le premesse perchè l’uomo agisca nella natura come un Dio. “asterisco

Distinguerei la rivelazione “Dio si è fatto carne” (in Cristo come nei poveri cristi) con l’uso che la Carne fa di Dio. Le direi, premesse non autorizzate, quelle dell’uomo. Se non altro per questione cronologiche, direi che è l’Islam, molto vicino a Joshua. Spiritualmente parlando, invece, li direi paralleli. Con gli esempi degli uccelli e dei gigli, Cristo ci dice la provvidenza del Padre, ma la Sua visione del Padre è spirituale, non materiale, e, quindi, spirituale la provvidenza, non materiale. Per la materiale, inevitabile il nostro “sudore della fronte”, la mietitura, i raccolti, i granai.

Nell’Islam della “sottomissione assoluta” vedo circolare ancora dello spirito bibblico: quello obbligante che è di ogni padre – padrone. In quello dell’abbandono, invece, vedo circolare ben altro Soffio: quello di chi si abbandona nel Padre per libera convinzione, data la libera vita. Azzarderei un altro parallelo: vedo l’Islam di Maometto come vedo il Cattolicesimo: strutturata Parola. Vedo l’Islam dei profeti Sufi, invece, come vedo il “cattolicesimo” di Cristo: universalizzazione della Parola.

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