Io, evangelista a naso.

Non conosco, Mauro, il Vangelo che citi. Forse è meglio che mi tracci tu, quello che ti ha colpito, così, posso verificare se giungo anch’io alla tua stessa intuizione. Al momento ti mando la mia. Spiritualità, per me (evangelista a naso) è rapporto con i principi del Principio: nel caso di Cristo, il Padre, in quello del Profeta, Allah, ecc. Per giungere ai principi del Principio, è necessario elevare il pensiero sino al principio. A quelle parole, cioè, che dicono la Parola.

Le ho trovate nel Bene della Sua Natura, (il “contenitore” della sua vita ), nel Vero della sua Cultura, (i contenuti della Sua vita ) per quanto è giusto al suo Spirito: la forza della Sua vita. Questi, i principi del Principio. Sono principi assoluti, perché sono la “forma” naturale, culturale e spirituale del Principio, e sono universali perché “forma” che principia ogni immagine a Sua somiglianza. Il Principio, è il Padre della vita: assoluta nel principio; stato di infiniti stati, nella vita attuata dal Principio. Chi giunge ad immaginare il Padre come ente assoluto, non può non giungere che alle mie conclusioni.

Cristo, ha concepito il Padre come massima forma dell’amore. L’amore, è comunione di stati fra ciò che è bene per la natura propria, altra e sociale; fra ciò che è vero per la cultura propria, altra e sociale; fra ciò che è giusto per la forza della vita propria, altra e sociale. Nella relazione fra la vita propria, altra e sociale, dove la Verità? L’ho trovata nella pace dello Spirito. Pace, infatti, è cessazione di ogni dissidio. La cessazione del dissidio permette alla vita di perpetuare i principi del Principio, senza dolore naturale, senza errore culturale, senza esaltazione o depressione nella forza della vita.

E, adesso, dimmi la traccia! Verificheremo assieme, quanta attinenza c’è fra i principi che ti ho esposto, e quelli che sono esposti in Johannes/Marcus. Al momento te ne dico una. Il Cristo dei Vangeli canonici, non ha gestito alcun potere sulla vita altra. Con i principi che ti espongo, non puoi gestire alcun potere sulla vita altra.

p.s. Spiritualismo mi suona come incasto connubio fra Spiritualità e Spiritismo. Lo Spiritismo, è rapporto con gli spiriti. Come sappiamo, nella Tentazione, Cristo ha rifiutato di corrispondere con gli spiriti. Vi è spirito extra umano, e spirito umano. Nel rifiuto di gestire ogni potere, quindi, si può anche dire che Cristo ha rifiutato di corrispondere con gli spiriti di ambo gli stati della vita. Mi sorge un dubbio: sto parlando di Cristo, o dell’idea che io ho di Cristo?

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