Cardinali sotto scorta.

Sul portone del Duomo di Genova, hanno scritto: Bagnasco, vergogna. Intesa come una minaccia, il presidente della Cei è stato messo sotto scorta. A mio vedere, non c’è alcuna minaccia in quella scritta. Al più, questo memento: ad ogni azione, corrisponde una reazione eguale e contraria.

Morale della favola: temperi le parole che dice, il don Bagnasco, e vedrà temperate le parole che riceve. A proposito di scorte! Ricordo ai dediti alle beatificazioni papali, che al Vescovo Romero, il precedente papa non ha dato difesa di sorta!

Quelle date post mortem al Vescovo Romero non sono difese: sono elaborazioni da sensi di colpa.

afinedue