Anche i Media sono bombe. Sia pure a scoppio delegato.

Il Serra dice che le scritte murali e le minacce epistolari rivolte al Bagnasco hanno avuto sui media, un rilievo maggiore alle molto più serie rivolte al Cofferati. Credo anche ironicamente, il Serra ne deduce che fare il vescovo in Italia è più importante che fare il sindaco. Può essere, ma cosa ha impedito ai media di dare ai fatti lo stesso rilievo? A mio avviso c’è una sola risposta: la diversa considerazione che hanno di Sindaco e di Vescovo. Naturalmente, non è detto che sia la considerazione del personale giornalista. Può esser detta, però, considerazione di commercio.

Nelle scafalature dei giornali, cosa, il cliente compera di più? La fascia del sindaco o il bastone del vescovo? E, perché, l’una più dell’altra? Perché il cliente preferisce l’una più dell’altra, o perché la posizione nella scafalatura gli fa preferire l’una più dell’altra? Al che, ci si può anche domandare: è il fatto a costruire il rilievo della merce, o è la merce a costruire il rilievo del fatto? Allargo il discorso. Ammettiamo che io sia uno psicopatico in cerca di compensante notorietà. Se già sapessi che un mio fatto verrà pubblicato in piccolo e senza strillante titolone, comunque sarei tentato di compierlo più grave per avere più grande il titolo?

Non vi è dubbio che non si debbono censurare i giornali. Altresì non vi dubbio che l’autocensura, per quanto auspicabile, in vario modo danneggia economicamente un giornale. Dove non vi può essere censura, e dove anche l’autocensura è un danno, a mio avviso vi dovrebbe essere censura delle emozioni. Come? Dando ad ogni notizia, paritaria misura di carattere. Mi si dirà: bravo, Vitaliano! E, chi comincia per primo, col rischio di favorire la concorrenza che continua a strumentalizzare le emozioni a favor di bottega? Semplice! Che ci vuole per fare un’apposita leggina? Bravo, Vitaliano! E per le radio e le Tv, che se non urlano le notizie non stanno bene, come la mettiamo? Come per la pubblicità che non può alzare il volume di trasmissione, così, se la lettura della cronaca in radio o in Tv non avviene in tono discorsivo: multa! Possibilmente pesante. Dobbiamo metterci in testa, che togliendo l’esplosivo alla parola, contribuiremo a togliere esplosivo, sia da altre armi, sia da altre menti.

afinedue