Il maglione verde macchiato di sangue era di Pasolini.

“Caro perdama, rileggendo il mio post con attenzione critica, mi sono accorto che è un ottimo esempio delle tendenza alla formazione di un vangelo di Pasolini a 30 anni dalla morte. Infatti da nessuna parte c’é scritto nelle fonti originali che il maglione verde trovato sull’auto di Pasolini fosse macchiato di sangue, eppure io ho introdotto questo particolare decisivo senza neppure accorgermene.”

cropped-2vitaliano La vita comunica sé stessa per strane vie; sangue, colore della vita. Verde, colore della speranza. Sangue sulla speranza, quindi, è morte di una speranza. Cosa centra sto discorso? Segui i miei ragionamenti (da vecchia checca direbbe il Tury) e lo capirai. Sui fatti ed i misfatti dei servizi segreti, sono l’ultimo che può dir qualcosa, ma se centrano, sono stati il pugno di ferro in un guanto di velluto; pugno, che ha colpito il Pasolini, da Destra verso Sinistra.

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“Vedi, perdama, che Pelosi potesse rientrare nei gusti sessuali di Pasolini, tutti i film di Pasolini lo dichiarano a chiare lettere, ma a me non pare che il centro del problema sia questo.”

cropped-2vitaliano A chiare lettere è indicato il prevalente gusto di Pasolini verso un certo genere di borgatara mascolinità, non, verso il Pelosi per quanto facente parte di quella corte dei miracoli.

In questo momento della mia vita sessuale, sono prevalentemente attratto dalla personalità araba, ma, mica mi stanno tutte bene! Non tanto per mascolinità (vera o spacciata come tale che sia) quanto perché non tutte quelle personalità sbloccano la mia serratura sessuale che è il sentimento. Lo sblocco di quella serratura dipende dalla loro figura, ma dipende anche da quello che conosco, (non poco) circa le loro figure. Siccome questo avviene in qualsiasi personalità sessuale con valenza anche femminina, ho motivo di pensare che ciò avvenisse anche in Pasolini. Come le sempre più ampie conoscenze sui miei borgatari arabi rende sempre più difficile lo sblocco delle mie serrature, così, le sempre più ampie conoscenze dei borgatari romani in Pasolini non può non aver reso più difficile lo sblocco della manifestazione della sua sessualità. Tale difficoltà, se non gestita con equilibrio e tolleranza, può portare a delle forme di delusione da arrivare al disprezzo.

Non ho conoscenze bastanti per congetturare un disprezzo di Pasolini verso i borgatari, tuttavia, un certo disincanto c’è stato. E, adesso, dopo il disincanto, e dopo un Citti ed un Davoli, arriverebbe un Pelosi a ravvivare i suoi vacillanti fuochi? Dopo un Citti ed un Davoli? Non ci credo neanche morto. Al più, una personalità pelosi, può motivare una marchetta. E per quella marchetta il Pasolini se ne sarebbe andato in tanta malora di posto, quando già a Roma, non mancano angoli accoglienti per un cinque minuti di sfregamento? Non ci credo neanche morto. Alla mia età ed esperienza, Mauro, il fatto che il biri tiri a vista ha del miracoloso. Non tanto per impotenza fisica, quanto perché ho pressoché consumato il mio immaginario erotico. Il che vuol dire, che a furia di mangiar filetti mi sono nauseato. Ora, al più, mi ravviva l’appetito una qualche sarda panata e fritta.

Quale, la sarda panata e fritta nei casi di una sessualità a fantasie ridotta al lumicino? Un amare con più partecipanti, ad esempio. E’ chiaro, che per quella tentazione gli accoglienti angoli di Roma non bastano, quindi, bisogna andare fuori. Col cacchio, che io vado fuori (nel senso di dove non mi sento sicuro) con i miei borgatari! E col cacchio, che io vado, anche se fuori, con più di un amante. Neanche ci andrei, anche se conoscessi bene uno di loro. Non ci andrei perché diventano indivisibile gruppo, (ivi compreso, l’amante che contribuisce a sciogliere le iniziali diffidenze) non appena finisce l’orgasmo. E’, quel momento, pericolosissimo, perché l’orgasmo, è come un’operazione di cataratta: consente di rivedere con chi si è goduto: non con una donna, con un uomo. Operazione ancora gestibile, se accaduta solo fra Finocchio ed Amante, ma ingestibile, fra Finocchio e Amanti che devono difendersi dall’idea di aver fatto l’amore con il Finocchio, o peggio ancora, fra di loro assieme al Finocchio.

Qualsiasi omosessuale, potrebbe confermarti quello che ti ho appena detto, da tanto è comune esperienza. Per quanto letterato (anzi, direi a maggior ragione) non vedo ignorante in merito, un Pasolini. E, allora, perché cacchio c’è andato?! Direi per una con_fusione di motivi. In quanto letterato, ad esempio, perché ha bisogno di vita per dire sulla vita. In quanto omosessuale vissuto perché la sua vitalità ha bisogno di non scontata carnalità. In quanto perché ha voluto vedere dove andavano a parare i suoi borgatari con i loro giochi di seduzione. Non so, cos’abbia visto. E se quello che ha visto gli ha fatto crollare ogni sua mitica idea sul Borgataro uomo e classe sociale? E, se si fosse incazzato al punto da rinfacciare loro, la sua delusione?

Mettiti, adesso, nei panni di quel gruppo. Vedono che un Finocchio, (nessuno è un Intellettuale quando va a far sesso) si permette di spogliarli di quello che eterosessualmente e umanamente si credono. Che dici, ti faresti una risata se fossi al loro posto? Dipende! Certamente si, se tu, (borgataro o borgatari) ti fossi trovato ad aver a che fare con un effeminato. Basta poco per farlo tacere. Certamente, no, se ti trovassi ad aver a che fare, non solo con un virile, (o viriloide) ma una volta tirate su le braghe, anche con un’Intellettuale che ti può sputtanare (come classe quando non come persone) non solo con i suoi scritti. E qui, mio caro, ritorno al maglione verde macchiato di sangue. Anche la morte della speranza in Pasolini, ha reso possibile la morte di Pasolini. Naturalmente, questo che ti sto dicendo è una serie di ipotesi, mica il suo ultimo Vangelo.

afinedue