La vita? La vedo così.

Come dico sempre, vita è corrispondenza di stati personali, sociali, e con la V maiuscola che a gentile richiesta tralascio. Vi sono corrispondenze coscienti, o non coscienti, secondo infinite misure. Si può dire, allora, che, vita, è il magmatico composto di vari generi di vitalità. Di quel composto, nella parte cosciente siamo chi conforma e conferma la nostra struttura identitaria. Nella parte non cosciente, siamo i conformati e confermati da quell’area di non propria conoscenza. Della libera volontà umana, allora, direi che è nave che veleggia verso un porto (la certezza della sua determinazione) navigando in acque che nascondono non si sa quanti scogli.

afinedue