BENEDICTUS ORA PRO NOBIS

All’ultimo amato che ho buttato fuori di casa la vigilia di Natale di due anni fa, ho detto: senza di me, sei nella merda! E’ nella merda, è andato. L’ho rivisto in stazione, qualche giorno fa. Ingrassato. Forse in cirrosi. Leggeva un libro. Dalla particolare rilegatura, il Corano. Il che vuol dire, che sta cercando un “cavo” (o un Capo) per uscire dalla di me profetizzata merda. Questo per dirti, che quello che le “chiese” perdono nell’immediato, recuperano nel futuro, perché sanno bene, che nel personale futuro, quelli che non hanno saputo costruirsi un cavo o un Capo, hanno bisogno di chi glielo dia e/o sia.

afinedue