Più o meno, anno 60. Sono il più alto del gruppo, e logicamente, in fondo. Il chierico, è quello che diventato prete, pare sia stato mangiato da un leone. Povero leone!

matita
foto in collegio

Si chiamava Cantù: il prete, non, il leone. Era ancora diacono ma lo chiamavamo don. Individuo ipocrita e orrendo; sempre quel prete, non, il leone. Come lo so? Lo so perché l’aveva detto la mia pelle.

Il don Cantù (lo ricordo come oggi) era pappa e ciccia con l’effeminatissimo don Clelio poi segretario del vescovo di Belluno dell’epoca; non che ricevesse tanta corda dal don Clelio, però. Come lo so? Lo so perché il simile vede il simile; e diventa diverso Il simile che vede nel suo simile quello che non gli piace.