“… il mondo è l’indissolubile fusione di almeno quattro dimensioni, di cui una almeno, il tempo, non è reale.”

Neanche per me, il tempo non esiste. Al più, esiste quella reale convenzione che chiamiamo tempo. Per me, esiste lo stato. Per stato, intendo, la condizione di vita, o di una vita, o della vita. Cosa mi dice, “il tempo” di quello stato? Me lo dice il perdurare dell’emozione di quello stato. Quanto perdura l’emozione di quello stato? Il perdurare dell’emozione di quello stato lo dice la forza della vita, lo Spirito, che muta, in ragione del mutar dell’emozione. L’emozione, è la parola della vita che dice sé stessa. Dunque, ammesse le altre tre che citi (che per inciso non so quale siano) questa, sempre secondo me, questa è la quarta.

afinedue