Memorie di un tardo adolescente, e memorie di un tardo bambino.

Girando i mobili ho collocato questo pensiero: paranoia, è malattia della mente rapinata della fiducia. Con la condanna alla macina al collo abbiamo sempre pensato (o ci hanno sempre fatto pensare) che il Cristo si riferisse a chi osa intaccare la purezza sessuale dei bambini; ed è certamente anche così. Altrettanto indubbiamente, però, dovrebbe meritarla chi osa intaccare la purezza della mente di un bambino, e/o quando è ancora bambina; con ciò intendendo, pulita. Il guaio è, che siamo stati, tutti, mentalmente violentati, e che per la nota legge del contrappasso, da vittime che eravamo, siamo diventati, direi tutti, dei violenti. Pare che sia, a causa della legge della sopravvivenza. Il Cristo che conosciamo, pare non l’abbia conosciuta.

afinedue