Perché, un uomo, è attratto da un altro uomo?

Per quanto fortemente interessato (adesso molto meno, devo dire) non è mica facile risponderti. Così come non è facile rispondere alla domanda: perchè un uomo è attratto dalla donna? Nell’uno e nell’altro caso, ci puoi costruire su piramidi di risposte, che a loro volta motiveranno piramidi di domande che motiveranno, ecc, ecc.

Quello che la conoscenza superiore non sa bene, però, direi, pressoché infallibilmente, lo sa, la conoscenza inferiore: il sentire. Sono giunto a saperlo (o perlomeno a credere di saperlo) dopo stradannati anni di pensieri: non pochi abortiti, appunto per dei muri che ne fermavano il fluire. Ho potuto giungere alle ragioni che ti espongo, però, solo dopo aver percorso una strana strada: quella della medianità. Non tutti credono all’esistenza di quella possibilità  della vita, e nulla intendo dire o fare per convincere te, quindi, ti chiedo di credermi per amor di tesi.

Nelle manifestazioni della medianità, capita l’incontro con gli spiriti. Da quella particolare conoscenza, ho intuito la figura dello Spirito: figura, che a livello naturale chiamo Forza, e a livello cultuale e spirituale chiamo Vita. Da allora, nell’analizzare la vita (e quindi, la mia, e/o l’altrui, e/o la vita) ragiono, appunto, secondo il terzo stato della vita, appunto, lo Spirito. Della vita, il primo stato è la sua Natura, (il suo corpo) ed il secondo la sua Cultura, che deriva dalle conoscenze attuate dalla relazione fra soma e mente.

Vita, è stato di infiniti stati della relazione di corrispondenza fra i suoi stati. Essendo lo Spirito la forza che ha originato la vita, ed essendo la vita come appena detto, ne consegue che anche la forza dello spirito (in questo caso mi riferisco all’umano) possiede le stesse infinite forme del carattere maschile e femminile che da alla vita che origina. Delle stesse infinite pulsioni non può non avere anche la nostra sessualità, così, ci sono pulsioni Etero e pulsioni Omo. Occhio, però! Come la vita è infiniti stati di vita, così lo sono le pulsioni Etero o Omo. Succede così, che vi siamo figure maschili con spirito femminile, e figure femminili con spirito maschile. Un uomo può amare un altro uomo, allora, perchè nell’uomo che ama, trova uno spirito (una forza) che gli è complementare. Lo stesso succede anche nell’Omosessualità femminile.

Vedi la nostra sessualità, come un albero, quello, appunto, della vita. Gli alberi, possiedono rami principali (i prevalenti) e rami accessori. Cosa ha reso prevalente o accessorio un dato ramo? A mio avviso, due principali fattori: il Campo, ed il Coltivatore. Per campo intendo una contingente epoca culturale, e per coltivatore intendo una contingente famiglia&società.

Per costituire e perpetuare sé stessa, Campo e Coltivatore non possono non far diventare predominante, il ramo e/o la pulsione etero. In ragione di quel fine, il Coltivatore del dato campo, non può non potare i rami che a suo giudizio disperdono la forza dell’Albero. Dall’accusa di dispersione di forza, l’ostilità  verso il ramo giudicato accessorio, quello appunto, Omosessuale. Ostilità  sempre vigile e presente, tanto più, perchè la Vita se ne sbatte delle intenzioni sociali dei Coltivatori. Tanto è vero che nutre con il suo Spirito, sia il ramo prevalente che quello accessorio. Il guaio è, che la norma che Dio propone, quasi mai dispone la nostra.

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