Andando a spasso vedo tragedie, commedie, novelle, romanzi, ed intere pinacoteche.

Qualche volta il mio sguardo ha irritato. Penso che sia, perché, me nolente, ho comunicato emozioni di giudizio. Lontana da me l’idea, ma evidentemente, presente timore in chi mi capita di guardare. Certamente può essere dal mio modo di vedere, ma può anche essere dal modo di vivere di chi guardo. Siamo tutti, immagine + testo. Se un testo è chiara immagine, perchè dovrebbe irritarsi se qualcuno lo legge e lo intepreta? L’irritazione, allora, mi fa dire che quel dato testo + immagine non è sicura di essere un’opera riuscita.

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