Capisco di risultare fuori dagli schemi, quando vado a ballare.

E capisco che ciò può suscitare curiosità, ed anche ironie, ma a tutto c’è un limite, e se un qualcosa e/o qualcuno/a lo supera, alto là, altrimenti mi girano le palle, e lo faccio capire più che chiaramente. Capisco anche di non abitare città cosmopolite, ma solo un provinciale serraglio, quindi, tollero anche le culandre, che non sapendo che dirsi o di che vivificare una nulla serata, si aggrappano alla mia immagine e alle emozioni che suscito.

Tollero le mosche, tollero le zanzare, e tollero anche quel genere di parassitismo. Cresceranno, mi dico! Speranza di crescita, però, proporzionale alla mia pazienza: ora poca, devo ammettere! L’ambiente è gay. Vuoi perché la gestione non sa dire di no, vuoi perché fa cassa, vuoi perché spera di ampliare il tipo di clientela, ma, il gestore, assieme ai Finocchi, fa entrare anche le donne che li accompagnano. E qui cominciano i casini! Sia ben chiaro, non ho nulla contro la Donna, purché, vada a uomini! Ho rara stima, invece, (o se c’è,solo a ragion veduta) verso le donne che si accompagnano ai Finocchi!

A mio avviso, la Donna che si accompagna ai Finocchi, ha più di un problema a livello identitario o sessuale: un’ipotesi non esclude l’altra. E’ chiaro che non faccio di ogni erba un fascio, ma sono donne, queste che stigmatizzo, generalmente frustrate. Sono donne, (ma succede anche con un equivalente genere di uomo) che nel Finocchio trovano dell’affettività femminina, ma, ovviamente, non trovano affettività sessuale.

Il che comporta, da un lato un loro appagamento sentimentale, ma dall’altro, un ovvia esclusione. Al che, lacerate fra quelle due tensioni, finiscono poi con l’assumere disprezzo con quelli che, ovviamente, ignorano, sia loro che le loro necessità di taciuta affermazione.

Se hanno problemi, quelle donne, che si curino o che s’inculino, ma che non rompano i coglioni! Disprezzo i Finocchi che usano quelle donne come schermo che nasconde la loro vera natura, e la viltà verso sé stessi! Non ho il diritto di disprezzarli? Vero! Ma stasera non me ne può fregar di meno dell’equità nel giudizio!

Stasera, sberle!

afinedue