Mi fermo in un solo punto: gli angeli …

… e gli angeli, sono spiriti, cioè, forze della vita che sono stati, e della vita sovvrumana che sono diventati. So che non credi nell’Oltre della vita. Accetta questo papiro, allora, solo per amor di tesi.

annunciazione

.Secondo le nostre conoscenze, sono detti angeli, gli spiriti che annunciano il bene, e diavoli, quelli che annunciano il male. Ulteriormente si può dire, che sono angeli quelli più vicini al principio della vita (la Vita che ha dato vita al suo principio) e diavoli, quelli più lontani. Quelli più lontani da quel principio, sono ancora prossimi al nostro principio, cioè, allo stato della nostra vita. Quelli più vicini a quel principio, sono lontani dal nostro.

I lontani dal nostro principio, relazionano con il principio, come forza di quella vita, cioè, con quella dello Spirito al principio e dello stesso Principio. I più vicini al nostro principio,  e quindi più lontani dalla vita del Principio, presso di noi relazionano come forza del loro spirito.

Gli spiriti che relazionano come forze della vita del Principio, relazionano, presso di noi, come strumenti dello Spirito, non, come strumenti del proprio. Come lo Spirito si manifesta come atto della vita, (e non come vivere) così, gli spiriti presso lo Spirito, si manifestano come spiriti nel nostro spirito, o con altre parole, come forze che ausiliano le nostra. Tale forma d’ausilio non necessita  della personale identità di quello spirito. In quanto prossimi allo Spirito, infatti, assumono quella, tanto quanto gli sono prossimi.

Si manifesta con la personale identità, invece, lo spirito che non si è ancora con_fuso con lo Spirito. Si può dire, allora, che ogni rivelazione spiritica con forma umana, la possono attuare solamente gli spiriti bassi, quelli cioè, lontani dal principio, (lo Spirito) tanto quanto è caraterizzata d’umanità, la forma con cui appaiono, ed il carattere (umano) che manifestano nell’apparizione.

Il fatto che uno spirito sia basso, non necessariamente significa che sia diabolico. Può solamente significare che la forza del suo spirito non ha ancora com_preso (nel senso di sentito e fatto propria ) la forza dello Spirito. Può dirsi chiaramente diabolico, invece, la forza dello spirito che volontariamente si oppone alla forza della vita dello Spirito. Ci si può opporre alla forza dello Spirito, anche facendo deviare il percorso spirituale di un dato spirito. Lo si può, procurando errate e/o dolorose forze, quando facendo deviare una vita, seducendola con grandi atti. Seducendola con grandi atti, non solo si devia grandemente quella vita, ma si può giungere a far deviare grandemente anche la storia umana. Alla Donna che ci dicono Maria, nolentemente sedotta da quel grande atto che è stata l’Annunciazione, cos’è apparso, allora?

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