Sull’egoismo: discorsi.

A mio vedere ci sono due egoismi. Il primo contribuisce alla conservazione della vita di un dato soggetto. Il secondo contribuisce alla conservazione della vita di un dato soggetto, su di un altro dato soggetto. Negativo il secondo, ovviamente.

avatar caro perdamasco, una volta fissate giustamente (come fai tu) le radici biologiche del primo egoismo, temo che non sia più possibile distinguerlo dal secondo. O meglio si può farlo, ma con un percorso molto più lungo, che a me pare questo.
Che l’egoisnmo istintivo e immediato che la natura sotto specie di selezione naturale ha fissato come programma di ogni organismo vivente, nel caso di un animale come l’uomo, che ha sviluppato un controllo tecnologico dell’ambiente, non è più adeguato, da solo, a garantire la sopravvivenza della specie. In altre parole, l’egoismo funziona per gli esseri viventi semplici e deboli che debbono lottare, sottoposti alla natura, per la sopravvivenza. Non funziona più quando una specie diventa capace di modificare il suo ambiente: in questo caso la somma dell’egoismo dei molti porta a una distruzione disordinata dell’abiente, che può distruggere la specie intera. Per questo l’egoismo va controllata da funzioni psicologiche superiori, come una morale consapevole del suo obiettivo della consevrazione della specie umana e della stessa natura che ne e’ il presupposto fondamentale.
fotina“per questo l’egoismo va controllata da funzioni psicologiche superiori, come una morale consapevole del suo obiettivo della conservazione della specie umana e della stessa natura che ne è il presupposto fondamentale.”
 Verissimo; ed è anche l’istintuale progetto base di tutte le religioni, direi. Guaio è, che lo perdono (l’egoismo come antidoto morale contro l’egoismo sovra individuale che porta hai poteri) mano a mano diventano politiche. E poi dici che sono io a razzolare male! 😀 Altrettanto è vero che l’impedire al necessario egoismo individuale di non diventare un egoismo sovra individuale è un percorso che dura tutta la vita quando non oltre come penso.

avatar in altre parole, l’egoismo funziona per gli esseri viventi semplici e deboli che debbono lottare, sottoposti alla natura, per la sopravvivenza.

fotina Dissentirei. A mio vedere non è dei soli semplici e deboli. O meglio, è debole e semplice (l’egoismo di quei soggetti) se gli stessi soggetti non se ne sono serviti o non hanno potuto servirsene) con pienezza. Cosa sia “con pienezza” per un dato soggetto, lo dice l’esistenza e l’individualità del dato soggetto. Ed anche questo, è ricerca che dura come detto sopra. Condivido a proposito dei problemi inerenti l’ambiente. Sono problemi che nascono, appunto, da una sovra esposizione: quella dell’egoismo individuale – sociale su l’ego della Terra.

afinedue