Al principio della vita c’era il bello o la verità?

Mi capita di scrivere Verità con la maiuscola anche quando penso alle nostre verità. Il praticare l’Eccelso qualche volta mi frega, evidentemente! Mi e’ capitato di discutere questo punto di vista “sono convinto che l’arte debba preoccuparsi soprattutto, o esclusivamente, del bello” anche con il Mauro. L’affermazione del Mauro non era detta nei tuoi stessi termini. Sto accostando i due pensieri a memoria. Perché a mio avviso, prima del Bello c’è la Verità? Perchè al principio della vita c’è il silenzio, ed il silenzio è luogo della Verità, appunto perché nel silenzio non alberga il Dissidio. Il dissidio, come è noto, è battaglia fra contrapposte ragioni: quella del bene e del male. Del vero e del falso, ecc. Poiché al principio della vita non potevano esistere contrapposte ragioni, (il Principio ha stato assoluto) ne consegue che al principio della vita c’è una sola ragione: la verità. Certamente si può anche dire che al Principio della vita ci sia stato il Bello, e che sia stata la bellezza ad originare la verità, se ammettiamo, però, che al principio della vita ci sia stata l’estetica anziché la conoscenza. Vero è, che il principio, in quanto primo e sovrano è assoluto. Un assoluto non si può scindere in stati e/o in parti. Dire se vi fu prima la bellezza o la verità, allora, è mera convenire su di un punto di partenza, per lo scopo di permettere quanto stiamo ipotizzando. C’è chi sostiene che al principio della vita non c’e’ proprio niente! Non farci caso! 😦 Sono i soliti comunisti! Ciò che muove un artista, a mio pensare, è la ricerca di quel silenzio = verità che chiamiamo pace interiore. Ti sei mai ascoltato, non appena composto un post che hai sentito particolarmente riuscito? Provaci. Scommetto una pizza che mi darai ragione! Bada, però! Dura, quella verità, solo un attimo di Luce.

afinedue