Neanche Eros gioca a dadi.

Sentiamo l’amore secondo Natura. Voce della Natura è la passione. Della passione si può dire che è il dato del cuore: motore della vitalità.
Sappiamo l’amore secondo Cultura. Voce della Cultura è il dato della Mente. Della Mente si può dire che è il dato del Sapere: motore della vita.
Poiché, quello che è della Natura non può non essere della Cultura, (pena degli stati di dissociazione nella vita) ne consegue che l’amore è comunione fra i dati della vitalità nella Natura (il corpo della vita) e della Cultura: la mente della vita. Dove la corrispondenfra fra dati è mancante, anche l’amore non può non risultare mancante. Vi è una universale formula di ricerca dell’amore? A mio avviso, si. La direi questa: = passione = conoscenza = amore = vita.
Nessuno può dire quante gocce ci siano in un litro d’acqua. Come nessuno può dire quanti atti di vita (o di non – vita) vi sia nell’atto dell’amare. L’importante è bere, ognuno la sua acqua.

afinedue