La pedagogia dello spirito gregario

è fonte di settaria con_fusione.
Non fa per me. Io seguo lo spirito sovrano, non, quello servo. Sostengo da tempo che il luogo della Verità è nel luogo della pace. Tachicardia, mal di testa, dissidi, mi colpivano nel gregario luogo vincenziano, così, ho chiuso quell’esperienza. Ho motivato la chiusura per motivi di salute. Non è il caso di tirar fuori altro. Gli abbarbicati agli spiriti gregari non sanno sentir ragioni, o meglio, le sanno solamente udire. Qualcosa d’altro troverò! O se non troverò, vorrà dire che la mia strada non può percorrere che sé stessa; e buona notte al secchio! Mica l’ho bucato io!

rosaquattro

Ai salentini: fra gli amici, i vicini ed i lontani.

Non saprei dire il perché ma c’è un qualcosa di marocchino nel Salento. Non tanto per reminescenze storiche del tempo che fu, quanto perché è anima che conserva ed agisce per del non filtrato, o con altro dire, per dell’intimo maleducato se per educato intendiamo caratteristica della personalità conforme. Sto dicendo delle puttanate? Non prendetevela con me! 🙂 Prendetevela con del Negramaro. Pare che abbia origini greche, ma chissà perché, sotto sotto ci sento l’Arabo. Si, sotto sotto ci sento l’Arabo, perché come l’Arabo, ti racconta tutte le mille e una notte che sai sentire. Sempreché, tu sia in grado di sentire. Sentire, è conoscere non per orecchio! Può essere via del Negramaro. Può essere via dello Spirito. Qualcuno conosce la verità? Non lo so. Non canta più nessuno, ormai.

rosaquattro