A proposito del concerto in Verona vietato al Morgan

il giornale di Verona (l’Arena) m’ha pubblicato questa lettera.

asterisco

Come è noto, la perla si produce a causa della scoria che è penetrata nella valva dell’ostrica. Analoga elaborazione medica succede nelle personalità d’arte. Anche in loro è penetrata una scoria; ed anche loro, come le ostriche, si curano dalla scoria elaborando il materiale che li fa perle, cioè, artisti. Non si chieda all’artista di essere una perla normale; calibrata cioè, secondo esigenze di vario generi di mercato. L’arte, non è normale. L’arte, non è normalità. Non per questo non è norma, ma, sua sponte. Vero è che ci sono anche delle perle di allevamento! A questo punto, però, credo sia lecito porsi una ferma domanda: cosa merita la città di Verona? Delle perle naturali, o delle perle di allevamento? Con altre parole, delle perle degne della ricca signora che è la città di Verona, o con delle perle degne delle città che lo vogliono sembrare? Mi firmo un sessantaseienne, che sul mio essere perla accetto qualsiasi opinione, a parte quella di coltivata provenienza.

afinedue