Caro Cavallo, ad ogni equino la sua greppia.

separabiancaCaro Cavallo, correrò il rischio di sembrarti un asino, ma mi vedo costretto a rinunciare alla tua presenza fra i miei Amici, e di conseguenza a quella dei tuoi amici amici permessa dai link.

Lo faccio, perché in Face book come d’altra parte in Blogs.it, in primo grado esprimo la mia cultura d’uomo pur in quella comprendendo la non omogenea sessualità (che è anche la tua) e che non è un mistero per nessuno dei miei corrispondenti.

Ogni accostamento a pagine nelle quali, invece, si esprime (direi prevalentemente) il personale gusto sessuale, non può non rischiare di allontanare dei lettori dalla mia conoscenza; e se posso permettermelo come vitaliano gazzabin, come perdamasco, invece, no.

Con altro dire, se nel mio reale me ne posso sbattere le palle del giudizio altrui, altrettanto non posso per il mio ideale. Per la ricerca del mio reale non ho escluso nessun genere di sito e, a parte i falsi a sé stessi, nessun genere di persona.

Nella mia vita, però, (sino alla presente data, ovviamente, che il domani è fra le braccia degli dei) ho concesso ad una sola persona e alla sua cultura di mescolarsi con la mia; ma l’eccezione non conferma la regola che molti anni fa m’ha insegnato la mamma di un mio amico: roa, roa, tuti a casa soa!

Con ciò intendendo, ogni cosa ha il suo posto e dovrebbe stare al suo posto. Niente mutande e calzini nello stesso cassetto, quindi. 

Nella speranza di essere capito quando non condiviso, ti saluto.

agirasole