Vuoi la bicicletta? Pedala!

Alla cortese attenzione: Lettere al Direttore de l’Arena Sua sede in città.

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Questa mattina verso le tre mi è capitata una foratura nella ruota della bici. Sospetto di dover la bucatura all’idiozia di quelli che spaccano le bottiglie sulla strada, vuoi davanti ai bar, vuoi nei pressi e non. Tutto considerato, male minore (i vetri lasciati su l’asfalto) rispetto a future cirrosi e a non tanto future crepe mentali di ragazzi (ma non di meno ragazze) che ho visto  ubriachi e ubriache sino a repellente animalità. Male non da poco, invece, per chi usa la bici per andare al lavoro, e che per quel motivo rischia di perdere la giornata quando non lo stesso impiego. Non è male da poco neanche per quelli (non necessariamente anziani) che si ritrovano a dover trascinare la bici sino a casa e ad affrontare una spesa non prevista.
Toccato da ambedue i casi, mi sono detto che è proprio ora di prendere una bici a noleggio. C’è ne sono in diversi posti della città, e la spesa annuale ha prezzo più che accessibile, visto e considerato che le correlate spesi di gestione del mezzo sono a carico dell’affittante.
Deciso più che mai a farlo vado al parcheggio di s. Zeno, vedo il numero telefonico da contattare (è un numero verde) e chiamo. La signora che mi risponde mi dice che l’impegno viene attuato solamente via internet, ed il pagamento, solamente con carta ricaricabile. Il che, è un po’ come se un macellaio dicesse al cliente: si, le vendo il mezzo chilo di costine ma solo se me le paga con un bonifico, e se accetta di poterle cuocere solo a ricevuto accredito!
Cos’altro pensare, infatti di un sistema, che se non vado errando per limite informativo, permette di aver la bici in consegna, non, in tempi più prossimi dato il prossimo bisogno, ma solo a pratica compiuta, vuoi via sito che, (campa cavallo!) via posta? Portino pazienza i gestori di quella pur lodevole iniziativa, ma, non c’erano altri sistemi per far capire a possibili utenti che è più pratico lasciare le bici nelle rastrelliere piuttosto di ingolfarsi in aggrovigliati sistemi di comunicazione e di pagamento, che sono di uso generalmente comune più a parole che a fatti? Le rastrelliere che vedo quasi sempre piene, possibile che non segnalino che c’è un qualcosa che non funziona nel sistema?

rosaquattro