Cosa mi prefiggo con questo po po’ di ambaradan?

L’ho già detto in una delle lettere ma torno a confermarlo: lo scopo “per Damasco” non è certo quello di fondare sette e/o movimenti spiritualistici o religiosi, ma solamente quello di far capire secondo spirito, cioè, secondo la forza della vita. Come non seguo il particolare di altre idee religiose, così, non seguo il particolare del cattolicesimo. Tanto meno quando quell’idea particolare vuole dirsi “universale” perché ha collocato la sua importanza nel tanto che è e vuole restare, più che nel tutto che dovrebbe com_prendere per essere. Questo non vuol dire che escludo ogni altra strada da questa. Voglio dire che di qualsiasi altra strada seguo e comprendo i concetti universali che esprimono, non, i particolari detti e/o imposti da quella data cultura. Non mi interessa la forma. Mi interessa la sostanza. Questo pensiero, pertanto, non contesta (come non intende andare in competizione) con nessun altra ideologia. Ognuno trovi il bene, il vero, e il giusto nei suoi principi (religiosi o no che siano) vuoi di nascita vuoi di scelta. Li troverà dove vi è comunione fra vita e vita. Non li troverà, dove fra vita e vita vi è dolore, perché dove vi è dolore, (male naturale e spirituale da errore culturale) non può esservi verità, tanto quanto il trinitario stato della vita non vive per il
il bene nella Natura
1atriangolo
il vero nella Cultura                                                il giusto nello Spirito.
1apunto
la sua unità.

rosaquattro