“Per il resto Hasna era una normale ragazza terrorista.”

Sento un qualcosa di profondamente ingiusto/inclemente in questa tua opinione, Saverio. Da quello che si intuisce (anche) dell’identità del terrorista, (o che “intuisce” la mia sensibilità) è che queste figure (coinvolte in fatti certamente più grandi di loro) lo diventano anche perché “terrorizzati” dalla vita che li aspetta: repressiva sino alla negazione a livello religioso, e repressiva (come tutti, chi più e chi meno) perché “pesci” senza il loro “barile”, o come è ben detto nel titolo del film francese di Agnès Varda del 1985, “Senza tetto e senza legge”. Mi dirai: ma il tetto francese c’è l’avevano e la legge islamica anche. Nessuno gliela toglieva. Vero, ma era il tetto e la legge che avrebbero voluto e che nel caso del comportamento giovanile di questa ragazza aveva dimostrato di volere prima di rinunciare a sé stessa? Il barile sociale francese, gli ha dato il tempo e i modi necessari per trovare un barile più corrispondente? Mi obietterai, ma tutti abbiamo sofferto della mancanza di un più corrispondente barile. Vero, ma ci sono pesci più eguali di altri, e pesci che se non trovano il loro barile, escono dall’acqua: costi quello che costi. A queste identità, robottini a disposizione, o solamente perse che siano, auguro che gli sia leggera la terra, visto che non lo è stato questo cielo!

rosaquattro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...