Cara Italia: nel pomeriggio sono uscito per andare in centro.

Sulla strada che da s.Zeno porta alle Regaste per poi proseguire verso Castel Vecchio ho trovato un assembramento di popolo. Alla testa di questo, una banda dell’Associazione Nazionale Alpini. Ne ho trovata anche un altra in corso Porta nuova vicino alla Bra, militare, questa, ma è della prima che ti voglio parlare. Varie età fra i suonatori, ma più o meno tutti di quest’epoca. In ultima donne (sempre in ultima le donne!) di varia l’età, e peso. Fra i due gruppi: ex Alpini (la maiuscola è voluta) di ben altra epoca, ma ancora di forte passo, pur avendo, molto probabilmente, tracce di reumi e osteoporosi nelle ginocchia. Capelli bianchi, qualche cappello verde con piuma d’eta che neanche gli armadi hanno potuto salvare.
Ad un certo punto i suonatori si sono messi a cantare. Fra il tanto intonato ma di parola non capita ho sentito citare “guerra”. Si riferivano alla necessità del coraggio in quegli eventi, forse. Non so, ma mi si è stretto il cuore lo stesso! La guerra! La guerra che non può mai esser detta è mai piccola, se non contando il sangue un tanto al litro, ed i corpi un tanto al mucchio! Con una tenerezza che pensavo di aver messo in cantina, mi sono fermato per guardare questi poveri turlupinati dalla vita passata (ed anche dalla presente) che si ritrovano a ricordare (anche per non morire ancora per niente!) la guerra che doveva portare altra vita, ma che, invece, non è rinata dalle sue ceneri (quella vita) come gli avevano promesso, e come invece gli illusionisti hanno mantenuto: vita di ladri e da ladri, di politici ladri e di ladri politici, di un mercato e di una economia da jene, e chi ne ha più ne metta!
Ma, sai quel’è il guaio, cara Italia?! Il guaio è, che molti (troppi!) ci credono ancora al mercato jena, e agli illusionisti di ogni credo. Lo credono al punto (effetto slavina, più che volontà, in vero) che fanno credere ancora, quelli che giurano proprio di non crederci più!
Come fanno?
Ascoltali!
Li senti?
Fanno così!
Un colpo altro ed uno basso!
Li senti? Sono i colpi del cuore! 
Facile commuoversi, no?!
Sono i colpi della vita!

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