Lettera aperta

frontepostNei miei discorsi parlo dello Spirito e di spiriti. Dello Spirito, indico solamente i suoi principi. Ogni altro precedente scritto, lo considero la brutta copia della riuscita. Li lascio nel Blog, perché testimoniano un percorso che per più volte e per anni, ho fatto mentalmente in ginocchio. Degli spiriti dico la sola esistenza. Di nessuno, infatti, ho mai detto l’identità: sia di quello che sono che di quello che sono stati. Non vedo perché lo dovrei fare visto che nella medianità e nello spiritismo nulla è verificabile, quindi, nulla, nei suoi scopi e/o mete, è attendibile? Ricavarne motivi per essere e vivere non li rende verità. Come si raccomanda ai bambini di non accettare caramelle dagli sconosciuti, così non dovremmo accettarle da spiriti non conoscibili. Certo, i cosiddetti doni dello Spirito sono affascinanti, e per questo ci prendono la vita e non di meno la volontà. Il guaio è proprio questo: ci prendono. Chi lo fa? Per quali mete e/o motivi? Per le “dette”, o perché ve ne sono di tacitate? Alle domande si può rispondere per quello che crediamo vero, non, per quello che sapppiamo vero! Ora, su quali basi intellettuali pretendete di capire chi vi è un perfetto sconosciuto, e che tale rimane visto che nei commenti mi dimostrate di aver capito solo quello che di voi e in voi avete capito? Poco e male a mio parere. Giusto per evitare futuri equivoci, ricordo che io sono Tizio e non assomiglio a nessun Caio, quindi, non venitemi a dire che sono “Antonio” perché assomiglio a “Guido! Giunto al punto, non vi dispiaccia se vi chiedo di verificare lo stato del vostro collegamente fra coscienza&conoscenza! Per quanto riguarda il mio, lo faccio da una trentina di anni, e ci trovo ancora errori! Dovrei considerare voi, invece, gli illuminati e illuminanti maghetti che pur nel giro di cinque scardinati minuti sono in grado di capire la totalità di un pensiero che spaccio per parere, non, per verità? Suvvia! Chi volete far ridere? Se l’intenzione è diretta a me, vi consiglio di usare il vostro tempo più utilmente: tanto più se per voi. Direi che ne avete bisogno.

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