Proposta di interrogazione parlamentare

Secondo le mie intenzioni, questo scritto è una “Interrogazione parlamentare”. Io non ho mai fatto “Interrogazioni parlamentari”, quindi, è quella che è, ma, riveduta, corretta e ulteriormente mirata, dovrebbe stare in piedi, se non altro come legittima rimostranza e/o provocazione. Dal testo se ne può ricavare l’idea che il mondo Gay è completamente composto da gente variamente e gravemente incapace di affrontare sé stesso ed il contesto in cui vive. So bene che non è così. Mentre lo scrivevo, però, pensavo a quelli che annaspano, non, a quelli che hanno imparato a nuotare. Condividendo le mie intenzioni e la fattibilità della cosa, puoi passarla al Grillini? Lo farei io, ma, dove lo trovo? Cordialità, Vitaliano

separabiancaPreso atto del dovere di proteggere i cittadini credenti miei elettori, constato la forzosa esclusione dal consesso cattolico di riferimento: esclusione che li costringe a vivere, divisi in sé stessi, separati nel sociale, moralmente ipocriti, e, di conseguenza, con una modalità di vita, o da rifiutare, (ma sono troppo condizionati per farlo), o da subire pur di sopravvivere.
Accertato che la scissa perché ipocrita modalità di vita che devono subire per sopravvivenza ha delle pesanti, ed in molti casi irreversibili conseguenze nella formazione della Persona prima e del Cittadino poi;
Accertato che tali conseguenze li ingabbiano in una coazione a ripetere, senza sbocchi perché occlusa da carceranti giudizi. Mi limito a citare le due condanne a vita che maggiormente subiscono: il cosiddetto “disordine morale” e “l’intrinseco male”;
Accertato, inoltre, che questi ed altri giudizi, finiscono con il motivare molti generi di delitti nei loro confronti, 

in primo domando:

cosa intende fare questo Stato per tutelarli, sia da questi delitti, che da rappresentanti religiosi, che, a causa della violenza implicita in opinioni espresse senza cautela, (tanto meno misericordia), li espongono alla rappresaglia di chi, (forte solo per muscoli o per viltà), agisce nei modi che denuncio, vuoi per sentirsi degno di aderire a delle ideologie politiche ultra conservatrici o fondamentaliste a livello religioso, vuoi, (più sterilmente ancora), perché non sanno come meglio riempire la loro vita o una serata, o, (dove sei misericordia divina!), perché non trovano altro modo per empire sé stessi.


In secondo: 

chiedo cosa intende fare questo Stato per favorire la liberazione dei miei tutelati da quei giudizi e da quei giudici, ed in ciò, meglio permettere lo sviluppo di una Personalità, che già ha dovuto esiliarsi nella “diversità”, perché si è sempre sentita sdegnata come eguale?

nord