Sulla “questione degli ovuli” Lettera “al Direttore”

E’ vero che nella vita dell’ovulo c’è la natura dell’Uomo ma è anche vero che non c’è la sua Cultura, dunque, in quella vita non ci può essere la Persona.

E’ vero che nell’ovulo c’è il suo spirito, ma siccome si emana dalla corrispondenza con la vita naturale e culturale propria di uno stato che non è Persona perché non è Uomo, allora, quella forza non può non essere che fonte di vitalità, non di vita.

E’ vero che nell’ovulo c’è lo Spirito della Vita che da vita ad ogni vita. Nella vita tutto è importante perché tutto fa capo alla Vita: Principio della Natura della sua Cultura dato il suo Spirito. Lo sono anche il filo d’erba che pure pestiamo o ciò che pure mangiamo.

Vi sono, però, delle identità che sono funzionali alla vita (l’erba o ciò che mangiamo, proseguendo nell’esempio) ed altre che gli sono operative: la Persona. L’ovulo, è funzionale. Lo è, funzionale alle operative (alla Persona) perché, per quanto operativo, tuttavia non è vitale se non in ragione dello stato naturale, culturale e spirituale peculiare, quello cioè, di un se, a quello stadio, vita della cultura della sua natura di ovulo.

Confondere la capacità di funzione verso la vita (propria dello stato minerale, vegetale e di quello nel quale vi è la naturale coscienza di se ma non la culturale coscienza di se e del Se) con la capacità di azione propria della Persona ma non dell’ovulo che è personale solo perché agisce per se stesso, è come confondere l’identità esistenziale del filo d’erba che pestiamo, o di ciò che mangiamo, con quello della Persona.

Se, di per se, l’ovulo non determina vita (a parte la sua) perché non gli è operatore in quanto non ha ancora acquisito la Natura della Cultura della vita personale, sociale e spirituale, questo significa che lo si può fermare?

Ad ognuno le sue decisioni. La mia, consiste solamente in quella di invitare, ulteriormente, a valutare l’ovulo per quello che è anche in ragione di quanto esposto.

separabianca
Ps. Mannaggia alle sedici righe! Mai che mi riesca di non tracimare! Avrei voluto mandare questa lettera anche al ” Comitato di Bioetica ” ma non ho la più pallida idea di dove sia. La Redazione può sostituirlo?

nord