Le spire sessuali dette dalla figura del Serpente. a Paola B. F.

Chi dovesse leggere la tua lettera senza sapere con quali dosi di ironia i “diversi” sanno riconoscere e mediare quanto esasperare l’enfasi che mettono nei nomi che si danno, di ambedue dirà che siamo fuori di testa; allora, mia cara, con i titoli a mio favore, vacci piano.

Come simbolo fallico della penetrazione, il serpente può rappresentare sia le qualità positive (dolcezza e piacere) che le negative: sopraffazione e dolore. Perché può anche portare a coscienza degli eventuali dissidi sessuali, morali e/o culturali e/o psicologici, il serpente può anche spaventare: in genere la donna ma anche (con i topi) delle remissive virilità.

Il serpente non mostra gli attributi del suo sesso, quindi a vista non lo si sa dire se maschile o femminile. Il serpente è come un genitale maschile che ha glande (la testa) ma non i sottostanti attributi: scroto per la Natura ma “palle” per la Cultura.

Ambedue gli estremi del serpente potrebbero essere artefici di disorientante penetrazione sotto l’aspetto naturale, o duplice quando non equivoca sotto l’aspetto culturale.  In assenza di risposta su l’effettivo senso di una penetrazione che non chiarisce dove inizia o dove finisce si origina sgomento: maschile o femminile in ragione dello stato psicologico di chi lo sogna. In ragione dello stato psichico di chi lo sogna, lo sgomento può originare rifiuto come anche desiderio.

Tu non sei di mascolinizzata identità, ma, data la determinazione che è nel tuo carattere, potrebbe esserti simbolo di mascolinizzante potenza. Come prima accennato, in ragione della coscienza o della non coscienza di parti quanto del tutto di sè, anche l’uomo può essere attratto quanto spaventato dall’immagine del serpente. Lo può, tanto quanto gli rimanda delle controverse e/o complementari immagini del suo stato maschile o di un suo palese o latente stato e/o occasionale desiderio di sottomissione allo stato maschile. Questo genere di acquiescenza, anche sessuale, è più comune di quanto si creda. Il più delle volte, però, coinvolge il solo piacere genitale e/o anale. Per questo, non necessariamente diventa formazione culturale e, dunque, neanche prevalente identità sessuale.

Dei significati del serpente nella tentazione della Donna te ne parlerò in una lettera successiva. Non credo di aver dimenticato qualcosa e non dimenticherò i miei saluti ad ambedue.

Luglio 2018 – In questa lettera ho tagliato tutte le ipotesi in eccesso.

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