che scrivo secondo emozione

e che nella gran parte dei casi, capisco solamente dopo, quello che ho scritto prima.

Perché mai, un “imbecille” si ritrovi nella situazione di parlare di cose più grandi di lui, me lo spiego solamente così: è la vita! Certamente avrebbe potuto scegliere meglio. E, che cacchio! E’ andata a scegliere un tizio che non sa distinguere un congiuntivo da un trattore! Non hai idea di quante volte mi è venuto l’istinto di buttare via tutto! Non ne ho avuto la forza finale. Vanità? Amor proprio? Speranza di ragione? Fede? Ecc, ecc? Mettici quello che vuoi, che non sbagli! Ci sta di tutto. Che faccio, ora? Non lo so. Procedo, suppongo. Alternative? Non ne vedo. Ovvero, ne vedo una: io faccio quello che posso.

La vita farà quello che deve.

luceinfine