Sessualità conforme? Un, due, tre, fante, cavallo, re.

C’è chi si pensa di non essere omosessuale perché non desidera il simile, e c’è chi dice di non essere gay ma uomo perché sta rifiutando l’idea di essere visto (e di vedersi) come femmina. Domando: è stata l’Omofobia a scrivere “checca” nella parte della lavagna riservata ai cattivi, o siamo stati noi? E’ così difficile capire che nell’uso del sesso, la passività esiste solo negli stupri? E’ così difficile capire che la sessualità è AlternAttiva, e che bloccare ogni stimolo erotico culturalmente non convenuto rende uomini e maschi a scartamento ridotto? “Beati i diversi, essendo loro diversi…” Mi domando: a quale prezzo e a quale norma stiamo cedendo il diritto di non essere tutti uguali?

afinedue