La scelta etero culturale è un karachiri

Nel negare come nell’educare il pensiero etero culturale è potenzialmente suicidario perché nega la diversità. Come allontanare quel cappio? Direi adottando il pensiero homo culturale. “abito” psicologico e morale di chi accetta la diversità (sia in sé che in altro da sé) perché accetta la vita. Guaio è, che l’accettazione della vita da parte del Principato e della Religione, obbliga quei poteri a un diverso intendere la Società; ed è questa evoluzione (inevitabile) ciò che temono nello sviluppo dello spauracchio per infanti (il Gender) che dicono pericoloso quando non cattivo. Guaio è (dal loro punto di vista) che l’affermazione del Gender personale influisce sul collettivo. L’influsso sul collettivo, permette la liberalizzazione di quello della vita: primo Principato e prima Religione. Guaio è, che nella vita come primo Principato e prima Religione, i resi convenzionati (Persone e/o Norme) cessano di essere la parte formata dei (e dai) loro scopi, e che ciò può portare (temono) ad un ulteriore sfilacciamento del tessuto sociale e religioso. Questo timore è vero per i Tessitori che all’Arcolaio non sostituiiscono i fili della loro vita con i fili della vita. Finiranno licenziati: è solo questione di tempo.

Verrà.

afinedue