Caro Francesco ti domando: cos’è la verità?

lavitaSecondo i Vangeli il Cristo non rispose. Perché non conosceva la risposta, o perché pensava (ipotizzo) che rispondere a chi “non ha orecchio” è “soffio” sprecato? La questione mi è tornata fra i pensieri durante una breve pausa dal lavoro di ristrutturazione del mio Blog. Colgo l’occasione per scrivertela. Sarò brevissimo. Te la scivo, non tanto perché penso sapere quello che presumibilmente sapeva Cristo, ma perché io non sto zitto neanche se mi pagano! Comincerò, allora, con il dirti il luogo: il luogo della verità è nella cessazione del dissidio, vuoi fra vita e vita, vuoi fra vita e Vita. Perché? Lapalissiano, direi. Perché nella cessazione del dissidio subentra il silenzio, vuoi fra vita e vita, vuoi fra vita e Vita. Dove subentra il silenzio non può esservi l’errore. Dove non può esservi l’errore, la vita tace. Dove tace già dal principio, la verità detta dal silenzio è vita al principio. Dove la vita è al principio del silenzio, il Principio è il Silenzio della Vita, che nella Verità e per la Verità, non può che tacere. Poiché il Principio della vita è stato di vita Assoluto, non può non essere che Primo, Uno, e Sovrano. Ne consegue, che Prima, Unica, Assoluta e Sovrana, non può non essere la Verità del Principio. Poiché al principio vi è la vita del Principio, e poiché in quanto Assoluto perché Primo e Sovrano, non può non essere l’Uno, per quell’unità ne consegue che, al principio di ogni principio, la somma risposta sulla verità è vita. Se ciò vale per la vita a somiglianza del nostro principio, ciò non può non valere per l’Immagine del Principio della Vita?

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