Ogni tanto mi capita di citare l’Eulalia Torricelli da Forlì.

aporticatoDevo all’Avvocato Marinelli di Este, il ricordo del personaggio di questa canzone.  La cantava spesso. Persona vitale ed estroverso, quell’Avvocato. Solo negli anni a seguire ho capito che gli ricordava la sua Giovinezza di (in tempi tranquilli) tranquillamente fascista. In altri tempi non so. Molto probabilmente, gli ricordava anche l’amore nei Casini.

apennalungaChissà se è stato un abbandonante Giosuè, il Marinelli. O se (qui lo vedo meglio) abbia amato un’abbandonata da un Giosuè. A suo modo, doveva esser stato un romantico il Marinelli. Assieme a Silvano (segretario altrettanto vitale, estroverso e politicamente affine) ho trascorso nell’anticamera del suo studio, giorni e giorni di perso con tetto precario a copertura di vaghe leggi. Il Marinelli è mancato da decenni, ma ricordo ancora la sua figura. Neanche l’avessi visto ieri! Come fosse ieri, ricordo anche il Silvano.

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