Su quale tempo poggia il piede Margherita?

Noto due particolari: il piede della Margherita ha almeno un 46 come misura; non guarda chi la guarda. E’ lo sguardo di chi si vede dentro, (un’intima realtà e/o verità?) piuttosto di chi vede quanto contorna il vedente e/o il visionario; Se è vero che da un lato indica il cielo come referente di vita, è anche vero (per quanto mi appare) che attraverso Margherita il Carracci non mostra particolare deferenza verso un libro (il Libro?) che il mignolo, tiene sì aperto sul punto, ma con relativa convinzione, visto che la mano vi si appoggia rilassata. Sul capo la Margherita indossa tre corone: una di tessuto: una formata dai suoi capelli, e una d’oro con pietre preziose. Quella di tessuto dice, oltre che una necessità, una femminile vanità: è umano; quella formata dai capelli dice naturale la sovranità di quell’identità: Più complessa le lettura simbolica di quella d’oro. Non la direi dovuta a un nascente barocchismo: nel quadro non c’è nulla che lo fa pensare, e/o nulla che me lo faccia pensare. La corona d’oro è fermata_trattenuta dalla corona dei capelli. Se la d’oro simbolizza una sovranità ideologica intaccabile da elemento estraneo quella dei capelli dice che è fermata _trattenuta_contenuta (e similari) dall’elemento naturale della vita. Esperienza insegna, che l’animo mediatore fra ideale e reale non è mai assolutista e/o fanatico, tanto più, se (indipendentemente dagli scopi e/o dalle misure) tiene i piedi ben posati a terra, e/o su ciò che la vita naturale contiene a livello culturale_spirituale! Ammesse come verosimili l’insieme delle mie considerazioni, direi che la lezione che il Carracci ci fa dire da Margherita è questa, e che stiamo prendendo per un iniziale barocco, quello che a me pare la moderna spogliazione dell’estetica sacra nella santità e/o nei santi: un’ipotesi non esclude l’altra. Giusto per dirla tutta, più che un iniziale barocco, vedo un’Arcadia che ha fatto il suo tempo, ed è forse su quel tempo, che Margherita posa il piede.

acalamaio