Reale e Ideale

aporticatoIn queste memorie di viaggio ho messo la parte ideale ma nondimeno quella reale. Il che vuol dire, che nel mio tutto è presente sia il lordo che la tara. Si consideri, tuttavia, che senza il mio viaggio reale non avrei potuto percorrere neanche quello ideale. Mi sono firmato Vitaliano_Perdamasco_Vitaliano, giusto per dire che, sia in queste pagine che nella mia vita,  sono Vitaliano quando percorro il mio reale, Perdamasco quando percorro il mio ideale, e ancora Vitaliano perché torno al mio reale. Perché tutto questo giro?! Perché l’operazione di rientro dall’ideale al reale  arresta quella sclerosi della vita mentale e spirituale che si manifesta come fanatismo. In una seduta medianica, la presenza che si disse Francesco (nulla a che vedere con quello d’Assisi) mi disse di dire tutta la verità! Cosa che ho fatto, se con la parte ideale intendeva raccomandarmi il racconto della parte reale. L’avrei fatto comunque. Pur possedendone la capacità, darla ad intendere non è mai stato fra le mie attitudini.

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