Il peccato non è in chi o cosa si ama, ma in come si ama o si insegna ad amare

aporticatoHo passato la mia fanciullezza, agli ” Esposti ” e la prima giovinezza in un collegio retto da ecclesiastici. Con uno di loro, (stavo facendo la terza elementare), vi è stato un sentimento anche sessuale. E’ ben vero che a quell’età non si sa, però già all’ora mi sentivo con istintiva chiarezza. Per quella lucidità non subii nessuna violenza psichica e ne fisica: tanto più, che, al proposito, non vi fu alcun tentativo. Nonostante i sentimenti che provavo e vivevo fossero informazioni di per sé, quando lo vennero a sapere i Superiori, nessuno me le spiegò, così, se proprio si vuole riscontrare violenza, certamente, la più deleteria fu l’ignoranza ed il silenzio in cui mi si lasciò.

mano