Alla cortese attenzione: Assessorato alle Politiche Giovanili e la Prevenzione.

frontepostI Redattori del Foglio informativo ” NoRiskio ” in concerto con le intenzioni assistenziali dell’Associazione ” per Damasco ” ,
premessa
la Circolare del Ministero della Sanità, nella quale il detto Ministero indica ” le Linee Guida per il Trattamento della Dipendenza da Oppiacei con Farmaci Sostitutivi “;
constatato
che la carcerazione di una Persona non giustifica in alcun modo l’inalienabile diritto alla cura medica ( diritto sancito dalla Costituzione Italiana ) ed il particolare dovere di ricorrervi nei casi che implicano risvolti anche sociali;
accertato
che le particolarità calibratrici del Metadone non solo concorrono alla ” Riduzione del Danno ” provocato dalla tossicodipendenza ma sono anche ottimali calmieratrici nei casi di:
Ausilio alla Immunodepressione fisica e psichica nei vari stati della Sieropositività;
Rischi di Over Dose di fine carcerazione,
Crisi di Astinenza,
Disadattamenti nei confronti dell’Istituzione Carceraria, conseguenti la Crisi di Astinenza,
Irrigidimenti disciplinari e/o aggravamenti giudiziari conseguenti azioni inconsulte perché compiute in stati di Crisi astinenziale,
Veicolazione degli approcci culturali e delle Terapie Psicologiche atte al graduale recupero personale e sociale,
Tramite di inizio rapporto per i cosiddetti ” Tossicodipendenti da Strada ” ( Soggetti non referenti ai Sert sino al momento della carcerazione ) con i Centri deputati alle Tossicodipenddenze;
confortati
dalla Circolare in allegato, la quale, prevedendo delle linee di un comportamento terapico mirato alla Persona legittima sia il ” mantenimento ” della Cura metadonica che una personale e non penalizzante terapia ” a scalare ” in quanto tengono conto dell’oggettiva e complessiva realtà psicofisica della Persona t.d.,
invitano,
la Sua Persona e sollecitano il Suo Ufficio ad interessarsi alla situazione della Persona t.d. carcerata.
A nostro avviso, la specifica normativa odierna e la conseguente assistenza corrispondono insufficientemente alle recenti conoscenze scientifiche e terapiche.
(Invito sempre valido)
.
Antica, questa lettera. Il dottor Serpelloni, all’epoca responsabile del Sert di Verona aveva bisogno di portare in Regione le ragioni dei tossicodipendenti carcerati. Gliela scrissi: gli piacque.

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